Sicurezza e qualità della vita

Nuvola di parole - Gruppo Economia

Nuvola di parole - Gruppo Economia

Una città vissuta è una città sicura

La sicurezza di un territorio è garanzia fondamentale per la qualità della vita dei suoi abitanti. Como da anni si sta distinguendo per il suo continuo arretrare nella graduatoria nazionale. Una scarsa coesione sociale e una città poco vissuta sono a loro volta fattori di insicurezza per i cittadini, che si sentono sempre più soli, invece di animare i quartieri e di fruire di una varietà di proposte culturali, di spazi di aggregazione, di convivialità e integrazione.
Le azioni da realizzare:

  • Attenzione ai problemi che ogni cittadino percepisce nel quotidiano: una città pulita, ordinata, vissuta, piena di luce offre sicurezza.
  • Promozione di interventi in risposta a situazioni di disagio e di emarginazione.
  • Promozione di reti e relazioni sociali tra i cittadini, quali fattori di prevenzione per una città più sicura.
  • Affidamento ai giovani degli spazi in cui possano esprimere la propria creatività e le proprie energie (centri di aggregazione, luoghi di cultura e di svago, spazi per lo sport) e loro coinvolgimento nella cura degli spazi pubblici e del territorio.
  • Attivazione di un “telefono amico” per gli anziani e l’invio di informazioni periodiche per non diventare vittime designate di criminali senza scrupoli.
  • “Facilitazioni all’uso della città in sicurezza” (già sperimentate in altre città) quali fermate notturne a richiesta dei mezzi pubblici, creazione di una rete di “locali amici”, aree di posteggio in punti strategici della città protetti da sistemi di videosorveglianza, ben illuminati o vicini a luoghi frequentati.
  • Animazione del territorio, valorizzando la presenza di gruppi e associazioni già presenti nei quartieri, sostenendo le loro attività culturali e ricreative.
  • Cura della qualità delle infrastrutture urbane anche al fine di evitare disagi ed incidenti: asfaltature e manutenzione dei marciapiedi, eliminazione delle residue barriere architettoniche, pulizia del suolo pubblico e manutenzione accorta del verde.
  • Istituzione del Vigile di quartiere, la cui attività sia percepita come quella di persona amica del cittadino, al suo servizio.
  • Attivazione di un costante dialogo con Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri, diretto a razionalizzare l’impiego delle singole risorse sul territorio cittadino.
  • Promozione della partecipazione attiva dei cittadini tramite contatti specifici in materia di sicurezza: una casella di posta elettronica e un numero verde dedicati, oltre ad incontri periodici nei quartieri.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *