Lotta alla corruzione

Nuvola di parole - Gruppo Economia

Nuvola di parole - Gruppo Economia

Corruzione, criminalità, interessi poco trasparenti: abbiamo imparato che anche il nostro territorio è esposto a questi rischi. La relazione annuale di Trasparency International sulla corruzione percepita pone l’Italia agli ultimi posti tra i Paesi europei insieme a Grecia, Bulgaria, Albania. La nostra amministrazione deve dare il suo contributo nella riduzione della corruzione reale e percepita, adottando strumenti idonei.Importanti inchieste legate al nostro territorio hanno mostrato la diffusione sempre più capillare della criminalità organizzata. Se per ora non sono stati denunciati fenomeni diretti di infiltrazioni mafiose nel tessuto cittadino, è difficile pensare che solo Como sia esente da questi fenomeni. Occorre che insieme, cittadini e amministrazione, vigilino con la massima attenzione, adottando tutti gli strumenti più avanzati per proteggere la comunità comasca da corruzione e criminalità: questo significa anche tutelare i tanti imprenditori corretti ed onesti, e favorire lo sviluppo economico del territorio.

Le azioni da realizzare:

  • Introduzione dei Patti di Integrità – studiati da Transparency International e già adottati in diversi Comuni – nei bandi di gara pubblici, con sottoscrizione obbligatoria per la partecipazione delle imprese alle gare stesse (impegno del Comune a rendere pubblici i dati più rilevanti riguardanti le gare; impegno delle ditte a segnalare al Comune qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione)
  • Raccordo costante con la Prefettura e le altre Istituzioni competenti per individuare aree grigie di potenziale infiltrazione, su cui vigilare.
  • Costante vigilanza sugli appalti pubblici e sull’applicazione delle leggi in materia, anche prevedendo l’obbligo di iscrizione a liste di idoneità presso la Prefettura delle imprese che intendono partecipare a nuovi lavori.
  • Individuazione, in collaborazione con Prefettura, Questura e Camera di Commercio, di strumenti di supporto alle imprese che denunciano ricatti mafiosi, estorsioni e pressioni usuraie, come sgravi fiscali ed assistenza legale e bancaria.
  • Sostegno alle azioni delle scuole nello svolgimento delle funzioni istituzionali di educazione alla legalità e alla cittadinanza.