Turismo

Nuvola di parole - Gruppo Cultura

Nuvola di parole - Gruppo Cultura

Il turismo motore di ricchezza

Como, per posizione geografica, varietà paesaggistica ed ambientale, storia, antica tradizione di ospitalità, è una città dalle immense potenzialità turistiche. Vent’anni di amministrazione hanno insistito esclusivamente sull’ideazione di eventi temporanei, senza un effettivo coordinamento con il complesso delle attività turistiche cittadine e senza programmare modalità per rendere pienamente accessibili le bellezze del territorio e il patrimonio culturale.

Cosa valorizzare

  • Il potere di attrazione della città, attuando politiche di sostegno allo sviluppo e di potenziamento delle attività di ricezione e accoglienza.
  • Il richiamo culturale della città, con la promozione delle realtà già esistenti (polo museale comasco e il museo didattico della seta) e con le nuove iniziative (museo del razionalismo, museo della luce), che possono fungere da catalizzatori per lo slancio della vocazione turistica della città.
  • Le caratteristiche della città: attraverso la realizzazione di una segnaletica turistica efficace e comprensibile, da posizionare nei principali accessi cittadini.
  • Cartelli riassuntivi delle peculiarità della città lungo le principali arterie di ingresso.
  • Evidenza di tutti gli edifici di interesse e le modalità per raggiungerli.
  • Percorsi di visita tematici.
  • Pannelli informativi efficaci e opportunamente collocati.
  • Potenziamento dell’INFOPOINT presso la stazione San Giovanni.
  • Aggiornamento dei siti internet, coordinandone l’azione e rendendoli più efficacemente fruibili dai turisti.

Cosa innovare

  • Collaborazione con le località turistiche del Lago e con la Navigazione Lago di Como, al fine di favorire la visita in città di turisti, come pure di partnership con Lugano e il Canton Ticino per la permanenza di turisti nelle due aree. Tali sinergie si applicheranno anche alla partecipazione congiunta alle fiere internazionali del turismo che promuovono l’offerta turistica soprattutto verso i paesi economicamente e socialmente emergenti.
  • Sostegno della presenza di Como nei network turistici, proponendo iniziative basate sulle eccellenze paesaggistiche ed sul patrimonio culturale del territorio.
  • Pacchetti di visita che includano sempre più la possibilità di “fare” (escursioni, sport, esperienze enogastronomiche, attività a misura di bambino), cioè di vivere la città, oltre che vederla, in collaborazione con tutti gli attori del turismo.
  • Promozione di una maggiore differenziazione dell’offerta alberghiera, con incremento delle strutture ricettive di fascia economica, e sviluppo di strutture ricettive extralberghiere (Bed and Breakfast, affittacamere, ostelli per la gioventù, da supportare con uno sportello dedicato per chi intende aprire queste attività). Si tratta di incrementare l’offerta di accoglienza, creando al contempo nuove opportunità di lavoro nel settore.
  • Adeguata collocazione per il crescente fenomeno del turismo tramite camper e caravan, con il potenziamento dei servizi di campeggio e sosta attrezzata.
  • Realizzazione di “punti panoramici” lungo le rive del lago, oltreché in posizioni favorevoli sui rilievi che delimitano la convalle, per offrire la possibilità di meglio percepire la ricchezza paesaggistica di Como.